All’inizio dell’estate 2009, a Foggia è nata Mediafarm, una struttura innovativa che raccoglie diverse realtà editoriali, tra le quali il nostro free press magazine.
In questo nuovo contenitore culturale, è presente anche una Galleria Permanente di Arte Contemporanea: undici artisti originari di questa provincia, ma noti a livello nazionale o internazionale per la qualità della loro arte, hanno donato una loro opera a Mediafarm.
Si passa dalla femminilità intensa e mediterranea di Ubaldo Urbano, alla spiritualità di Nicola Liberatore, con un Angelo soffuso tra riflessi cobalto.
C’è la coppia che si ripara dalla pioggia di colore pensata da Carla Insalata, e lo stile onirico di Leon Marino (originalissimo il titolo: Luce su quella danzatrice cubista di mia madre).
Ci sono le trasparenze della luna dipinte da Barbara Trombetta e quelle del corso d’acqua rievocato sulla tela da Salvatore Lovaglio.
Mosè La Cava rielabora il termine Facebook e realizza un geniale libretto che compone il suo viso pagina dopo pagina, mentre Antonio Natale rielabora una banconota fuori corso per creare l’opera intitolata Nnnngh!
Una tazzina di caffè viene rivisitata in chiave pop da Paolo Lops, mentre Dario Damato omaggia la lezione di Sironi. Gerardo Gerardi ci porta a Mostar a cavallo della sua immaginazione e tutti insieme ci portano alla scoperta di una creatività speciale, tutta made in Capitanata e raccontata sulle pareti di Mediafarm.
Dario Damato
Nato a Barletta nel 1937, Dario Damato è un artista attivo a livello nazionale e internazionale, che ha maturato nella città di Foggia le fasi salienti del suo lavoro e della sua carriera accademica (è stato direttore dell’Accademia di Belle Arti di Foggia dal 1980 al 1990 e docente di Pittura nelle Accademie di Belle Arti dal 1973 al 1998). Le sue opere pittoriche, di grande forza comunicativa, spaziano dal figurativo al concettuale, dall’astrazione scritturale fino alle recentissime geografie.
Gerardo Gerardi
L’attività di Gerardo Gerardi inizia nel 1961 dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Brera dove oggi insegna; è anche docente presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia. Nel 1977 riceve due riconoscimenti di prestigio: il primo premio in omaggio a Mario Sironi e il Premio Nazionale Città di Imperia, consegnato dal Presidente Sandro Pertini.
Carla Insalata
Nasce a Foggia nel 1957, vive e lavora nella propria città. Incline alla pittura e alla scultura, si diploma all’Accademia di Belle Arti di Foggia in scultura.
La sua produzione si realizza per esperimenti attraverso una ricerca introspettiva che vuole raggiungere lo stato primordiale della conoscenza attraverso una realtà in bianco e nero, un monocromatismo che rivela luci e ombre interiori la bugia e la verità, due situazioni opposte, risolte con squilli di giallo o dalla passione di un rosso, specchio dell’amore universale.
Nicola Liberatore
Materiali antichi, carte, stoffe e merletti riacquistano nuovi significati grazie alle sapienti tecniche di Nicola Liberatore.
Originario di San Marco in Lamis, Nicola Liberatore vive e lavora nella città di Foggia dove, dal 1984.
E’ tra gli artisti del Laboratorio Artivisive di Foggia.
Leon Marino
Vive e lavora tra Troia, la sua città natale, e Milano, dove insegna all’Accademia di Belle Arti di Brera. Si considera un artista “ironista” e ama definire l’insuccesso l’unico merito della sua vita. Frase che denota quanto l’ironia sia un ingrediente fondamentale nella sua produzione, elemento che l’artista definisce magico, tentatore e stimolante.
Dal 1974 è presente a varie manifestazioni artistiche, con mostre personali e collettive, in Italia e all’estero.
Antonio Natale
Antonio Natale ha esposto le sue collezioni in Italia, Europa, Oriente e Stati Uniti.
Artista che vive la contemporaneità e la rappresenta attraverso i suoi lavori che sono il risultato della fusione dei linguaggi della modernità, dal cinema alla fotografia dal fumetto alla televisione, a elementi della mitologia.
Ubaldo Urbano
Artista apprezzato dai più grandi critici d’arte, Ubaldo Urbano è nato a Foggia nel 1941. Si dedica agli studi della musica presso il conservatorio della città, ma gli abbandona non ancora ventenne per dedicarsi alla pittura.
Insegna disegno dal vero presso l’Istituto d’Arte di Foggia. Presente in numerose e qualificate rassegne d’Arte, ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti nella pittura contemporanea italiana. Ubaldo Urbano con i suoi lavori ha conquistato un spazio significativo per il contributo espressivo al linguaggio artistico contemporaneo.







